vendredi 14 novembre 2008

‘Adieu Mères’ de Mohamed Ismail à la mostra du cinéma africain de Barcelone






"Adieu mères" du réalisateur marocain Mohamed Ismail a été projeté samedi soir à Barcelone dans le cadre de la 13e édition Mostra du cinéma africain de Barcelone, qui se tient du 7 au 13 novembre.

Le Festival, organisé à l'initiative de l'Association culturelle catalane "Ull Anonim" (regard anonyme), est marqué par la projection d'une trentaine de productions cinématographiques (courts et longs métrages ainsi que des films documentaires), notamment du Maroc, Algérie, Niger, Mali, Sénégal, Cameroun, Tchad, RD Congo, Egypte et Afrique du Sud.

Les organisateurs de la Mostra du cinéma africain de Barcelone ont retenu également, pour cette 13e édition, la programmation de productions cinématographiques de la diaspora afro-américaine à travers la section "Mama Africa", un regard sur les Latino-américains notamment ceux originaires de Colombie et du Brésil.

Le film (mars 2007), qui a suscité un grand débat interculturel, a été projeté dans plusieurs festivals du cinéma.

Le Maroc a été l'invité d'honneur de l'édition 2006 de la Mostra du cinéma africain de Barcelone, qui s'est tenue sous le thème "Le Maroc comme modèle".

Plusieurs films marocains avait été projetés à cette occasion, notamment la "Samphonie marocaine" de Kamal Kamal, "Les Ailes brisées" de Majid Rchich, "Tarfaya" de Daoud Oulad Sayed, "Le défunt", "Crépuscule" et "Adoubaba" de Rachid Ouali, "Danse du foetus" et "L'ombre de l'âme" de Mohamed Mouftakir et "Loin des yeux" d'Ismail Saidi.

Par MAP

jeudi 13 novembre 2008

فيلم "وداعا أمهات" لمحمد إسماعيل يفوز بجائزتين بإيطاليا




تَوج فيلم محمد إسماعيل "وداعا أمهات"، بعد مشاركاته في العدد من المهرجانات الأوروبية والأمريكية، بجائزة "لجنة التحكيم" في مهرجان "الديانات اليوم" أو "روليجيون توداي"، الذي احتضنته العاصمة الايطالية روما، نهاية أكتوبر الماضي، حيث تسلم الجائزة في حظيرة الفاتيكان، بالإضافة إلى جائزة "حوار الديانات"، التي حصل عليها بمدينة "ترينتو"، شمال إيطاليا. وقد تميز هذا المهرجان بمشاركة أفلام من بلدان تمثل جميع الأديان السماوية، ومنها إيران وسوريا والولايات المتحدة وإسرائيل وألمانيا وبولونيا وروسيا والمغرب.
واعتبر المشاركين فيلم محمد إسماعيل " رسالة إنسانية، ودعوة للتعايش والسلام"، وطلبوا عرضه وتوزيعه في بلدانهم.
وكان فيلم "وداعا أمهات" قد عُرض أخيرا في مجلس الشيوخ البلجيكي وحظي باستحسان واهتمام جميع المستشارين، واقترح بعضهم عرض الفيلم على الطلبة في المدارس البلجيكية المختلطة بصفته وثيقة تدعوا إلى التعايش بين الديانات.
وسيشارك الفيلم قريبا في مهرجان السينما الإفريقية في برشلونة ومهرجان فينا وأسبوع السينما المغاربية بمدريد أواخر دجنبر المقبل، وكان شريط محمد إسماعيل قد طاف عبر مهرجانات دولية عديدة، في كل من فرنسا وإسبانيا وبلجيكا وايطاليا، وولاية مينيابوليس الأمريكية، وساوباولو البرازيلية، وغيرها.
والجدير بالذكر أن "وداعا أمهات"، الذي سبق أن حصل على جائزة لجنة التحكيم –فئة الشباب- بالمهرجان الفرانكفوني بأسفي، اختير لتمثيل السينما المغربية للتنافس على جوائز الأوسكار سنة 2009 بهوليود، لفئة أفضل فيلم باللغة الأجنبية.

وهذه أهم المهرجانات التي شارك فيها أخيرا فيلم محمد اسماعيل:
- أسبوع السينما المغربية بستراسبورغ، خلال شهر أكتوبر.
- مهرجان "أوخو كوخو" بالعاصمة مدريد، من 11 إلى 18 أكتوبر.
- مهرجان السينما المتوسطية بفالينسيا، إسبانيا، من 14 إلى 22 أكتوبر.
- مهرجان ساوباولو الدولي، بالبرازيل، من 17 إلى 30 أكتوبر
- مهرجان الفيلم العربي بولاية مينيابوليس الأمريكية، من 16إلى 19 أكتوبر.
- مهرجان الفيلم العربي بفاميك بفرنسا، من 8 إلى 19 أكتوبر.
- مهرجان الفيلم العربي ببروكسيل، من 22 إلى 28 أكتوبر.
- مهرجان "الديانات اليوم" أو "روليجيون توداي"، بالعاصمة الايطالية روما، من 16 إلى 31 أكتوبر
- مهرجان السينما الإفريقية ببرشلونة، من 7 إلى 13 نونبر.

للمزيد من المعلومات حول الفيلم والحصول على صور التتويج بإيطاليا المرجو زيارة العناوين الاليكترونية التالية:

http://adieumeres.blogspot.com

vendredi 31 octobre 2008

Goodbye mothers Religion Today Film Festival 2008





Menzione speciale

“Goodbye mothers” di Mohamed Ismail (Marocco)

“Dialogo interreligioso” giuria speciale Trento – don Silvio Franch “Goodbye mothers”

«Nel Marocco degli anni '60, amici di vecchia data e vicini di diverse religioni si scontrano con la situazione politica. La sceneggiatura intreccia le individuali storie di famiglia con una toccante interpretazione dei loro tragici destini».

Religion Today Film Festival 2008




La felice giornata di ieri a Roma prelude un'ottima conclusione della terza settimana di Religion Today e dell'intera XI edizione. La premiazione gentilmente condotta dall'attrice Sydne Rome è stata seguita da un centinaio di persone in Radio Vaticana, tra cui numerosi e importanti gli organi di comunicazione e molti ovviamente i registi che hanno partecipato al laboratorio di convivenza organizzato nei giorni scorsi al Celio. Da ricordare le parole di padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana e di Radio Vaticana: «Sappiamo quanto il Papa supporti gli sforzi per il dialogo interreligioso. In questo senso sono certo di interpretare la sua posizione nel farvi i migliori auguri per uno sviluppo sempre più ampio del vostro festival». Cade dunque a proposito il fatto che in mattinata gli ospiti abbiano incontrato il Santo Padre e che lo sceicco Abdul Aziz Bukhari abbia potuto scambiare personalmente con lui qualche parola.

Oggi il filmfestival si è spostato a Trento, Bolzano e Nomadelfia (Grosseto) per matinée con gli studenti, e pomeriggio e sera aperti al pubblico: Bolzano al Teatro Cristallo ha coinvolto le scuole elementari italiane, proponendo nel pomeriggio il lungometraggio vincitore di Religion Today 2008 “Un pezzo di Paradiso” di Ali Vazirian e alle 17.30 un confronto tra gli esponenti religiosi locali sul tema dell'integrazione nel “Giardino delle Religioni” coordinati da Mario Gretter, delegato della Diocesi locale per il dialogo interreligioso. La serata si apre con la consegna del premio speciale “Bolzano/Caritas – Religione e integrazione” annunciato ieri ex-aequo a “Path of our father” di Asaf Shahar (Israele) ed “Empty Hands” (Iran) di Abolghasem Talebi. Il programma termina con i documentari: “Peace for all” di Elizabetha Koneska (Bulgaria) e lo stesso “Path of our father” il cui regista è ospite in sala.
La giuria speciale Fraternità di Nomadelfia per la categoria ”Diritti negati” premia “The girls, the girls!” di Alexandr Stolyrov (Ucraina) e propone una maratona di documentari dalle 15 alle 23.
Trento chiude l’XI edizione di RT: tra oggi al Cinema San Marco di via San Bernardino e domani al Centro Bernardo Clesio di via Barbacovi oltre 20 opere proiettate danno una panoramica esauriente dell’intensa attività svolta. La premiazione finale di domani sera alle 18 nel Castello del Buonconsiglio vede la partecipazione di mons. Luigi Bressan, Arcivescovo di Trento. Molti dei vincitori saranno presenti alla consegna delle targhe – opera di Mastro 7 – e disponibili per foto e interviste. Come annunciato ieri sono:

“Il volto dell’Altro” giuria speciale Trento – don Tonino Bello “A span of Heaven”
“Dialogo interreligioso” giuria speciale Trento – don Silvio Franch “Goodbye mothers”
“Ritratti” giuria speciale Trento – Massimo Prevedello “Un incontro con Chiara”
“Storie di ragazzi” giuria speciale studenti “Ferrara Città Ecumenica” “A crystal boy”
“Religione e società” giuria speciale media città di Trento “Barefooth in Heaven”

Riportiamo i premi principali già consegnati:

Premio Religion Today "Nello spirito della fede"

“A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran)
«Esplorando il significato di Paradiso nel contesto dell'Islam, questo film si confronta con il desiderio di denaro e potere e si focalizza su come scoprire il cammino verso il Paradiso. Il film mostra che questo è il cammino dei servi scelti da Dio e dei buoni samaritani che aiutano gli ultimi dei nostri fratelli e sorelle. Questa storia ben costruita e originale richiama l'attenzione di un pubblico di bambini e adulti e ci mette a confronto con ciò che conta nella vita e con ciò che davvero vogliamo compiere nel cammino verso il Cielo».

Miglior film a soggetto

“The night” di Rasul Sadrameli (Iran)
«Seguendo la classica storia simbolica di due uomini ammanettati insieme, Sadrameli esamina il conflitto di due esseri umani molto differenti tra loro, entrambi costretti dalle proprie missioni a battersi spirtualmente con Dio e tra loro. Attraverso l'aiuto di un intremediuario compassionevole e una conversione fatta di piccoli passi, uno onora la madre morente presso il santuario di Imam Reza a Mashad e l'altro riesce a rispondere alle proprie necessità nel modo in cui voleva. Be scritto e diretto, con un cast superbo, questo film è sia commovente che provocatorio».

Miglior film documentario premiato da don Andrea Sorrentino per RT a Sant'Angelo a Fasanella
“Don Milani” di Elisabetta Castana (Italia)
«Questa è la storia potente e d'ispirazione di Don Milani che ha combattuto con vigore per dare a ogni bambino l'educazione che meritava, la migliore. Don Milani si è opposto all'oppressione dei poveri mettendo a soqquadro la società per mostrare a tutti i bambini che qualcuno davvero teneva al loro benessere. Ha ispirato una generazione alla lotta per la pace e la giustizia nell'intero mondo. Un film eccezionalmente ben fatto che inframmezza frequenti interviste con filmati d'archivio e drammatiche testimonianze costruendo un ritratto coerente di un uomo che ha fatto la differenza nella vita di molte persone».

Miglior cortometraggio

“Come on, everybody is asleep!” di Zoreh Zamani (Iran)
«Religion Today promuove, attraverso il mezzo cinematografico, una cultura di dialogo e pace tra le religioni, missione che questo film incarna perfettamente. Questa è una storia intereligiosa che utilizza metafore classiche quali il muro tra due giardini, la ricerca di Dio tramite la bussola e la stretta di mano tra un cristiano e un musulmano. “Come on, everybody is asleep!” mostra come l'innocenza dei bambini può rilevare cosa è veramente importante nel metter insieme due mondi differenti».

Ieri sono inoltre stati consegnati tre premi speciali:

Miglior reportage televisivo
“Frontiere dello spirito – Siria” a cura di Maria Cecilia Sangiorgi (Italia)

Premio SIGNIS
Per la prima volta una giuria SIGNIS ha valutato una selezione dei film in concorso,
assegnando il primo premio alla produzione Rai Fiction:

“Don Zeno” di Gianluigi Calderone (Italia)
«Nel conflittuale contesto politico e sociale degli anni '30, Don Zeno incarna un giovane passionale dell'Azione Cattolica che dedica la propria vita ai più poveri secondo i modi più radicali del Vangelo. Un film con una storia e dei personaggi che danno sostanza a un'opera di forte significato per il pubblico televisivo del giorno d'oggi».
Sezione cortometraqggi

“Seasons of love” di padre Jiji Kalavanal (India)
«In Seasons of Love, un gruppo di studenti risponde all'allontanamento di uno di loro malato di AIDS, sia dai genitori che dalla società. Un film toccante di livello professionale girato da studenti del college di talento promettente».
Menzione speciale

“Goodbye mothers” di Mohamed Ismail (Marocco)
«Nel Marocco degli anni '60, amici di vecchia data e vicini di diverse religioni si scontrano con la situazione politica. La sceneggiatura intreccia le individuali storie di famiglia con una toccante interpretazione dei loro tragici destini».

L'XI edizione di RT ha visto anche la novità di un premio fuori programma, fortemente voluto da Nun Sophia, direttrice del Festival del Cinema Ortodosso di Mosca intitolato al tema de “L'incontro”, assegnato a
“A span of Heaven” di Ali Vazirian (Iran)

Consegnato dall'assessore alla cultura del comune di Trento Lucia Maestri il premio “Musica dal cielo” assegnato dalla giuria speciale Valle dei Laghi a “You never Know: Schlomo Carlebach”



Trento, giovedì 30 ottobre 2008
--
Maria Ida Clementel
Religion Today Press Office
ufficiostampa@religionfilm.com
+39.349.2957489

Projection du film "Adieu Mères" au Sénat MOT D’ACCUEIL PAR M. ARMAND DE DECKER, PRÉSIDENT DU SENAT, LORS DE LA PRÉSENTATION DU FILM « ADIEU MÈRES » A



MARDI 21 OCTOBRE 2008
Mesdames et Messieurs,
Permettez-moi tout d’abord de vous souhaiter la bienvenue ici au Sénat et de remercier M. Mohamed Ismaïl, réalisateur du film que nous allons voir ce soir, de sa présence parmi nous. Je profite aussi de l’occasion pour saluer
S.E.M. Salahdine, Ambassadeur du Maroc en Belgique, et S.E.M. Berdugo, Ambassadeur itinérant du Roi du Maroc.
Mes remerciements s’adressent aussi à M. le Sénateur Brotchi, qui a permis de placer cette soirée sous l’égide du Groupe sénatorial de Réflexion pour la Paix au Proche-Orient.
Le film que nous allons découvrir tout de suite est l’œuvre d’un grand réalisateur marocain, il sera à l’affiche du Festival du film arabe de Bruxelles, qui s’ouvre cette semaine.
Je vous invite d’ailleurs à aller voir la programmation très riche du festival dont le thème est cette année :”Vivre ensemble au-delà des différences”.
“Adieu mères” schetst de problematiek van de Joods-Marokkaanse families die in de jaren ’60 vanuit Marokko op clandestiene wijze naar Israël vertrokken. De film werpt een nostalgische en dramatische blik terug naar de tijd waar de twee gemeenschappen in Marokko naast en met mekaar leefden.
Il relate la vie quotidienne, paisible et sereine de deux familles, l’une juive et l’autre musulmane, avant que cette convivialité ne soit ébranlée par suite de la Deuxième Guerre Mondiale.
Enfin, ce film poignant délivre un message de tolérance et d’humanité, démontrant à travers l’histoire de deux familles la capacité des hommes et des femmes à dépasser clivages et préjugés.
Ce message d’amour du prochain et de fraternité nous rappelle le souvenir de Sœur Emmanuelle que je souhaite évoquer avec vous. Elle aurait sans nul doute apprécié « Adieu Mères » à sa juste valeur.
Le film “Adieu mères” a été sélectionné et programmé dans des dizaines de festivals de cinéma dans le monde ; il a été présenté au Sénat français dans le cadre des Journées du Judaïsme marocain, a été retenu dans la sélection officielle de la Mostra de Valence (Espagne), du Vienna Jewish Film Festival, ainsi que du Festival du film religieux à Rome. Last but not least, il a été sélectionné pour représenter le Maroc aux Oscars 2009.
Je vous souhaite beaucoup de plaisir en regardant ce très beau film et cède volontiers la parole à son réalisateur, M. Mohamed Ismaïl.

عرض الفيلم المغربي "وداعا أمهات" بمجلس الشيوخ البلجيكي



استضاف مجلس الشيوخ البلجيكي, مساء أمس الثلاثاء, عرض فيلم "وداعا أمهات" للمخرج محمد اسماعيل, الذي يتناول العلاقات القوية, التي كانت تجمع الأسر اليهودية والمسلمة بالمغرب .
وتم تنظيم هذا العرض, في إطار المهرجان العربي للفيلم بروكسيل, الذي يفتتح أبوابه في وجه العموم ابتداء من اليوم الأربعاء وإلى غاية28 اكتوبر الجاري ويتضمن عرض سبعة أفلام مغربية.
حضر هذا العرض عدد من الشخصيات البلجيكية, خاصة رئيس مجلس الشيوخ السيد أرمان دي ديكر, وأعضاء بمجلس الشيوخ ومنتخبين.
كما حضر العرض سفير المغرب ببلجيكا واللوكسومبرغ, السيد مصطفى صلاح الدين, والقنصل العام للمملكة ببروكسيل السيد إدريس شابي والسيد سيرج بردوغو, رئيس مجلس الطوائف اليهودية بالمغرب ومخرج الفيلم, الى جانب عدد من أبطال الشريط .
وأشاد رئيس مجلس الشيوخ, في كلمة بالمناسبة, بمخرج الفيلم لاختياره موضوع "العيش المشترك", الذي يتميز به المجتمع المغربي, ويعطي للفيلم أهميته وراهنيته.
من جانبه, أشار السيد بردوغو إلى ان الفيلم يعد نشيدا للسلام والوئام, اللذين كانا دائما موجودين بين اليهود والمسلمين في المجتمع المغربي.
وشدد على أن اليهود المغاربة, احتفظوا , حيثما حلوا عبر العالم, بأفضل الذكريات عن بلدهم الذي لم تنقطع صلتهم به قط مضيفا أنهم حافظوا, بكل فخر, على تقاليدهم و يظلون متشبثين بمغربيتهم.
وتم اختيار فيلم "وداعا أمهات" للمشاركة في العديد من المهرجانات على الصعيدين الوطني والدولي, خاصة لتمثيل السينما المغربية للتنافس على جوائز الأوسكار سنة 2009 لفئة أفضل فيلم باللغة الأجنبية.

samedi 25 octobre 2008

Le film marocain Adieu mères de Mohamed Ismail projeté au sénat belge




Le sénat belge a accueilli, mardi soir, la projection du film "Adieu mères" de Mohamed Ismail qui relate les liens solides qui unissaient dans l'heur et le malheur les familles juives et musulmanes du Maroc.

Cette projection a été organisée dans le cadre du festival du film arabe de Bruxelles qui ouvrira ses portes au public à partir de ce mercredi et jusqu'au 28 octobre, avec sept productions cinématographiques marocaines au programme.

Plusieurs personnalités belges ont assisté à cette projection, notamment le président du sénat M. Armand De Decker, des sénateurs et des élus.

La projection s'est déroulée en présence également de l'ambassadeur du Maroc en Belgique et au Luxembourg, M. Mustapha Salahedine, du consul général du Royaume à Bruxelles, M. Driss Chabi et de M. Serge Berdugo, président du Conseil des communautés juives du Maroc, ainsi que du réalisateur et des acteurs principaux du film.

Intervenant à cette occasion, le président du sénat a rendu un vibrant hommage au réalisateur pour avoir choisi le thème du "vivre ensemble" qui caractérise la société marocaine et qui donne au film toute son importance et son actualité.

Pour sa part, M. Berdugo a indiqué que ce film est un véritable hymne à la paix et à l'harmonie qui a toujours existé entre juifs et musulmans au sein de la société marocaine.

Il a souligné que les juifs marocains ont gardé partout où ils vivent à travers le monde les meilleurs souvenirs de leur pays avec lequel il n'y a jamais eu de rupture. Ils préservent en toute fierté leurs traditions et restent attachés à leur marocanité, a-t-il ajouté.

"Adieu Mères" a été sélectionné pour participer à plusieurs festivals nationaux et internationaux. Il a été notamment choisi pour représenter le cinéma marocain aux Oscars 2009 dans la catégorie du meilleur film en langue étrangère.

MAP